Speciale Halloween: Trick ‘r Treat

di 31 Oct 2011 in Speciale

Speciale Halloween: Trick ‘r Treat

Cinque differenti storie si alternano durante la notte di Halloween in un’anonima cittadina dell’Ohio: una ragazza viene coinvolta nei festeggiamenti controvoglia da un entusiastico fidanzato; il preside della scuola nasconde la doppia identità di serial killer; quattro ragazze in cerca di sesso partecipano ad una festa in maschera; un gruppo di ragazzini prepara uno scherzo macabro ai danni di una loro compagna; un vecchio solitario dovrà fare i conti con un’orribile colpa passata.

 

Uscito nel 2007 nelle sale americane pressoché inosservato, Trick ‘r Treat è riuscito negli ultimi anni, grazie al passaparola, a conquistarsi la fama di piccolo cult tra i fan dell’horror.
In effetti il film dell’esordiente Michael Dougherty ha tutte le carte in regola per soddisfare i palati più sofisticati degli appassionati e meritarsi il titolo di film “halloweeniano” per antonomasia, ovviamente subito dietro Halloween di Carpenter.

 

La struttura narrativa è composta da cinque storie parallele che s’intrecciano durante la notte della vigilia di Ognissanti in un’immaginaria cittadina di provincia americana.
Protagonisti una serie di personaggi che tra scetticismo e superstizione si imbatteranno nelle classiche creature dell’immaginario pauroso, che in tale notte si trovano a vagare accanto alle persone comuni, venendo invischiati in incubi senza via d’uscita dal sapore beffardo.

 

Dougherty si diverte a esibire tutto l’abecedario del gotico ed in parte dell’horror moderno, mostrando un’indubbia competenza da esperto del settore e una consapevolezza capace di consentirgli di scherzare con i canoni del genere.
Vediamo così sfilare tutte quelle figure archetipe come il vampiro, il licantropo, il fantasma o il serial killer rivisitate con uno stile tra il classico ed il fumettistico.
In qualche caso Dougherty riesce anche ad aggiornare il mito con una certa originalità, ma il tono resta quello divertito, e nello stesso tempo appassionato, di chi ha come unico obiettivo intrattenere piacevolmente il pubblico.

 

Il meccanismo su cui si imperniano i diversi episodi è quello vagamente moralistico della colpa punita con il contrappasso, che trae ispirazione dai comic horror americani di un tempo come Creepy o Earie.
Ad essere castigate sono l’irriverenza verso le tradizioni, l’incredulità, le burle troppo grevi, ma anche peccati ben più sanguinosi e letali.
Il rischio di scivolare nel moralismo e didascalismo era alto, ma il tutto viene evitato grazie ad un punto di vista irriverente ed ironico e una sorta di anarchia morale che impera tra tutti i personaggi: gli agenti del contrappasso non sono certo migliori delle proprie vittime.

 

Sebbene non manchino momenti splatter, gli spaventi orchestrati da Dougherty sono più in sintonia con uno sguardo infantile capace di coniugare sense of wonder all’aspetto horror più puro. Per intenderci un’atmosfera che richiama gli horror gotici di Tim Burton, o per trovare un referente letterario, i racconti crepuscolari per l’infanzia di Ray Bradbury.

 

Quindi chi cerca brividi reali dovrebbe rivolgersi altrove, ma sarebbe un peccato perché qui si può trovare divertimento a forti dosi.
Ma soprattutto un autentico godimento per gli occhi, grazie ad uno spettacolo messo in scena in maniera elegante ed una fotografia lussuosa capace di sprigionare i più vividi colori autunnali ed accentuare una certa “plasticità” della visione.
Sequenze come quella della cava immersa nella nebbia, con le luci delle zucche viste dall’alto, rimangono nella memoria per raffinatezza e gusto pittorico.

 

Cast di bravi attori che recitano con spasso la loro parte senza gigioneggiare: c’è Anna Paquin (la Sookie di True Blood) novella Capuccetto Rosso dall’aria apparentemente indifesa e virginale. Ma la parte del leone la fanno due veterani come Dylan Baker, paterno serial killer, e Brian Cox, uno scorbutico e solitario vecchio asmatico che nasconde un segreto.
In definitiva, se si vuole passare un’ora e mezza piacevole di gioiosi spaventi senza essere troppo turbati, Trick ‘r Treat è il film perfetto.

Tags: , , , , ;


Oppure lascia un tuo commento!